Opposizione Segreto Stato
L'ufficiale dello stato civile iscrive negli archivi di cui all'articolo 10 apposito processo verbale nel quale indica l'età apparente ed il sesso del bambino, cosi come risultanti nella comunicazione a lui pervenuta, ed impone un cognome ed un prenome, informandone immediatamente il giudice tutelare e il tribunale per i minorenni per l'espletamento delle incombenze di rispettiva competenza. I documenti di cui occorre fare menzione nel redigere gli atti dello stato civile devono essere enunciati con precisione, indicando di ciascuno la specie, la data, l'autorità che lo ha emanato o il pubblico ufficiale che lo ha formato e quelle altre particolarità che secondo i casi valgono a designarlo esattamente. Fra i documenti registrati di seguito all'atto del matrimonio, l'ufficiale dello stato civile, che procede alla celebrazione o che richiede per questa altro ufficiale, inserisce negli archivi di cui all'articolo 10 anche i certificati attestanti che la pubblicazione è stata eseguita e che non è stata notificata alcuna opposizione.
Nello stesso verbale si deve altresì annotare la sentenza che rigetta od accoglie l'opposizione o il provvedimento di estinzione dei giudizio.
Se, iniziata la redazione di un atto, sopravviene una causa che ne impedisce il compimento, l'ufficiale dello stato civile deve, nell'atto medesimo, farne menzione. Nel caso di rigetto dell'impugnazione, qualora questa sia stata annotata nell'atto di nascita, la sentenza è parimenti comunicata o notificata all'ufficiale dello stato civile affinché annoti, di seguito alle precedenti annotazioni, anche il rigetto dell'impugnazione.Mary sente il lamento come di qualcuno che piange, ed è decisa a scoprire l'ennesimo "segreto" dello zio.
Se la dichiarazione è contenuta in un testamento, la copia deve essere trasmessa dal notaio entro venti giorni dalla pubblicazione dei testamento olografo o dei testamento segreto, o dal passaggio del testamento pubblico dal fascicolo a repertorio speciale degli atti di ultima volontà a quello generale degli atti fra vivi. Se il dichiarante intende dare al bambino un nome in violazione ,del divieto stabilito nel comma 1 o in violazione delle indicazioni del 2, l'ufficiale dello stato civile lo avverte del divieto, e, se il ,dichiarante persiste nella sua determinazione, impone egli stesso il ,nome al bambino. L'ufficiale dello stato 'civile che ha formato o trascritto l'atto di morte, entro dieci giorni dalla formazione dell'atto, deve dare notizia al giudice tutelare della morte di persona che ha lasciato figli in età minore, ai sensi dell'articolo 345, primo comma, dei codice civile.Le annotazioni apposte sugli atti iscritti vanno riportate su quelli trascritti a cura dell'ufficiale e dello stato civile che le ha eseguite.
La sentenza passata in giudicato che accoglie l'impugnazione dell'atto di riconoscimento è comunicata a cura del procuratore della Repubblica, o è notificata a cura degli interessati, all'ufficiale dello stato civile che ne fa annotazione nell'atto di nascita. La dichiarazione di morte è fatta non oltre le ventiquattro ore dal decesso all'ufficiale dello stato civile dei luogo dove questa è avvenuta o, nel caso in cui tale luogo si ignori, dei luogo dove il cadavere è stato deposto. Le dichiarazioni di cui ai commi precedenti sono rese all'ufficiale dello stato civile dei comune di nascita dal figlio personalmente o con comunicazione scritta. Su richiesta dei cittadini stranieri residenti in Italia possono essere trascritti, nel comune dove essi risiedono, gli atti dello stato civile che li riguardano formati all'estero. L'ufficiale dello stato civile non può accordare l'autorizzazione se non sono trascorse ventiquattro ore dalla morte, salvi i casi espressi nei regolamenti speciali, e dopo che egli si è accertato della morte medesima per mezzo di un medico necroscopo o di un altro delegato sanitario; questi deve rilasciare un certificato scritto della visita fatta, nel quale, se dei caso, deve indicare la esistenza di indizi di morte dipendente da reato o di morte violenta. Gli atti dello stato civile sono chiusi con la firma dell'ufficiale dello stato civile competente.Repubblica, o è notificata dagli interessati, all'ufficiale dello stato civile che ne fa annotazione nell'atto di nascita.
Chi intende riconoscere un figlio naturale davanti all'ufficiale dello stato civile deve dimostrare che nulla osta al riconoscimento ai sensi di legge.Il pubblico ufficiale che ha ricevuto una dichiarazione di riconoscimento di figlio naturale deve, nei venti giorni successivi, inviarne copia all'ufficiale dello stato civile competente per l'annotazione.
Gli atti formati in comuni diversi da quello di residenza, devono essere comunicati dall'ufficiale dello stato civile che li forma all'ufficiale dello stato civile dei comune di residenza delle persone cui gli atti si riferiscono, per la trascrizione. Per gravi motivi, o fino all'espletamento dei corsi di cui al comma 1, ciascun impiegato di ruolo dei comune può essere delegato ad esercitare le funzioni di ufficiale dello stato civile.Nel caso di morte di cittadino straniero nello Stato, l'ufficiale dello stato civile spedisce sollecitamente copia dell'atto di morte al Ministero degli affari esteri per la trasmissione all'autorità diplomatica o consolare dello Stato di cui il defunto era cittadino.
All'annotazione della legittimazione per susseguente matrimonio provvede l'ufficiale dello stato civile che ha proceduto alla celebrazione dei matrimonio o all'annotazione dell'atto di riconoscimento, quando questo è successivo al matrimonio, se ha notizia dell'esistenza di figli legittimati per effetto di detto matrimonio e dell'avvenuto riconoscimento.In tal caso la dichiarazione deve essere resa esclusivamente all'ufficiale dello stato civile dei comune dove è avvenuta la nascita.
L'ufficiale dello stato civile provvede con le stesse modalità di cui al comma 1 nel caso in cui riceva, per la registrazione, un atto di nascita relativo a cittadino italiano nato all'estero da genitori legittimamente uniti in matrimonio ovvero relativ62 cittadino italiano riconosciuto come figlio naturale ai sensi dell'articolo 262, primo comma, dei codice civile, al quale sia stato imposto un cognome diverso da quello ad esso spettante per la legge italiana. Quando l'incarico è stato conferito a chi esercita la potestà o la tutela, basta la semplice dichiarazione orale dei richiedente di avere ricevuto l'incarico. L'ufficiale dello stato civile che riceve una dichiarazione di riconoscimento di figlio nascituro, rilascia di ufficio a chi la effettua copia ditale dichiarazione. Repubblica e siano notificati, a cura del ricorrente, entro il giorno precedente a quello fissato per la comparizione, ai nubendi e all'ufficiale dello stato civile dei comune nel quale il matrimonio deve essere celebrato o a quello che ha rilasciato l'autorizzazione o il nulla osta per la celebrazione del matrimonio davanti a un ministro di culto. Gli estratti degli atti dello stato civile possono essere rilasciati dall'ufficiale dello stato civile per copia integrale soltanto quando ne è fatta espressa richiesta da chi vi ha interesse e il rilascio non è vietato dalla legge. L'ufficiale dello stato civile non può enunciare, negli atti di cui è richiesto, dichiarazioni e indicazioni diverse da quelle che sono stabilite o permesse per ciascun atto. Paese estero, le autorità diplomatiche o consolari devono trasmettere all'ufficiale dello stato civile competente, ai sensi dell'articolo 17, copia degli atti formati o acquisiti. Governo, o chi lo sostituisce a norma di legge, è ufficiale dello stato civile.Chiunque crede di avervi interesse può fare opposizione alla domanda non oltre il termine di trenta giorni dalla data dell'ultima affissione o notificazione.
Chi richiede la pubblicazione deve dichiarare il prenome, il cognome, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza degli sposi; il luogo di loro residenza, la loro libertà di stato; se tra gli sposi esiste un qualche impedimento di parentela, di affinità, di adozione o di affiliazione, a termini dell'articolo 87 dei codice civile; se gli sposi hanno già contratto precedente matrimonio; se alcuno degli sposi si trova nelle condizioni indicate negli articoli 85 e 88 dei codice civile. Chi ha avuto attribuito alla nascita, prima dell'entrata in vigore del presente decreto, un prenome composto da più elementi, anche se separati tra loro, può dichiarare per iscritto all'ufficiale dello stato civile dei luogo di nascita l'esatta indicazione con cui, in conformità alla volontà del dichiarante o all'uso fattone, devono essere riportati gli elementi dei proprio prenome negli estratti per riassunto e nei certificati rilasciati dagli uffici di stato civile e di anagrafe. In ciascun ufficio di stato civile sono registrati e conservati in un unico archivio informatico tutti gli atti formati nel comune o comunque relativi a soggetti ivi residenti, riguardanti la cittadinanza, la nascita. L'ufficiale dello stato civile che ha celebrato il matrimonio deve darne prontamente avviso agli ufficiali dello stato civile dei comuni di nascita degli sposi ai fini dell'annotazione sugli atti di nascita.L'opposizione al matrimonio può essere sempre fatta prima che questo è celebrato, anche se è trascorso il termine durante il quale l'atto di pubblicazione deve rimanere affisso.
In caso di cambiamento di residenza, gli atti conservati nel comune di provenienza devono essere comunicati dall'ufficiale dello stato civile dei comune di provenienza a quello dei comune dove la persona stabilisce la propria residenza, per la trascrizione.L'annotazione può essere chiesta all'ufficiale dello stato civile da chiunque vi ha interesse.
La vigilanza sugli uffici di stato civile spetta al prefetto. Se il matrimonio è stato celebrato per delegazione, l'avviso è dato dall'ufficiale dello stato civile delegante, dopo aver ricevuto la copia dell'atto di matrimonio da quello delegato.Le annotazioni sono datate e sottoscritte dall'ufficiale dello stato civile.
Quando i documenti occorrenti per la formazione dell'atto sono reperibili presso gli uffici di una pubblica amministrazione, l'ufficiale dello stato civile è tenuto ad acquisirli direttamente. L'ufficiale dello stato civile che, valendosi della facoltà concessa dall'articolo 109 del codice civile, richiede un altro ufficiale per la celebrazione del matrimonio, deve esprimere nella richiesta il motivo di necessità o di convenienza che lo ha indotto a fare la richiesta stessa.L'opposizione si fa con atto notificato al Ministro dell'interno.
Se invece la richiesta di pubblicazione viene fatta alla competente autorità diplomatica o consolare, quest'ultima la trasmette, in esenzione da ogni onere, all'ufficiale dello stato civile dei comune di residenza attuale in Italia di uno degli sposi. Il riconoscimento del figlio naturale che non ha compiuto i sedici anni non può essere ricevuto dall'ufficiale dello stato civile in mancanza dei consenso dei genitore che lo ha riconosciuto per primo o della sentenza dei tribunale per i minorenni che tiene luogo dei consenso mancante. Il decreto di concessione, nei casi in cui vi è stata opposizione, deve essere notificato, a cura dei richiedente, agli opponenti. L'atto, se compiuto alla presenza dei dichiaranti e dei testimoni, ove richiesti, è immediatamente sottoscritto dai medesimi e dall'ufficiale dello stato civile che ne dà previamente lettura. Se il riconoscimento riguarda un figlio nato fuori dei comune in cui l'atto è ricevuto, l'ufficiale dello stato civile trasmette copia dell'atto di riconoscimento, ai fini dell'annotazione nell'atto di nascita, all'ufficiale dello stato civile dei comune dove è stata dichiarata la nascita. Quando risultano segni o indizi di morte violenta, o vi è ragione di sospettarla per altre circostanze, non si può inumare, tumulare o cremare il cadavere se non dopo che il magistrato o l'ufficiale di polizia giudiziaria, assistito da un medico, ha redatto il processo verbale sullo stato dei cadavere, sulle circostanze relative alla morte e sulle notizie che ha potuto raccogliere circa il prenome e il cognome, il luogo e la data di nascita e la residenza del defunto. Trascorsi i tre giorni successivi alla pubblicazione di cui all'articolo 99 del codice civile senza che sia stata fatta alcuna opposizione, l'ufficiale dello stato civile può procedere alla celebrazione del matrimonio. L'ufficiale dello stato civile può rilasciare copia integrale dell'atto trascritto a richiesta degli interessati.Quando uno degli sposi ha la residenza all'estero, l'ufficiale dello stato civile cui ne è fatta richiesta in Italia fa eseguire la pubblicazione alla competente autorità diplomatica o consolare.
L'ufficiale dello stato civile dei luogo di residenza, se la nascita o il matrimonio è avvenuto in altro comune, deve dare prontamente avviso dei cambiamento o della modifica all'ufficiale dello stato civile dei luogo della nascita o del matrimonio, che deve provvedere ad analoga annotazione. L'ufficiale dello stato civile, se conosce che osta al matrimonio un impedimento che non è stato dichiarato, deve immediatamente informare il procuratore della Repubblica, affinché questi possa fare opposizione al matrimonio. Il magistrato o l'ufficiale di polizia giudiziaria deve prontamente dare all'ufficiale dello stato civile dei luogo dove è morta la persona e, quando questo non è noto, dei luogo dove il cadavere è stato deposto, le notizie necessarie alla formazione dell'atto di morte. L'ufficiale dello stato civile, d'ufficio o su istanza di chiunque ne abbia interesse, corregge gli errori materiali di scrittura in cui egli sia incorso nella redazione degli atti mediante annotazione dandone contestualmente avviso al Prefetto, al procuratore della Repubblica del luogo dove è stato registrato l'atto nonché agli interessati. Se gli sposi risiedono in comuni diversi l'ufficiale dello stato civile cui è stata chiesta la pubblicazione provvede a richiederla anche all'ufficiale di stato civile dei comune in cui risiede l'altro sposo. Nel verbale l'atto è riprodotto per intero quando ciò è espressamente previsto; altrimenti è brevemente riassunto a cura dell'ufficiale dello stato civile.Coloro che all'esito dei corsi di cui al comma 1 conseguono l'attestato di idoneità, vengono iscritti in un apposito elenco istituito presso il Ministero dell'interno.
L'ufficiale dello stato civile fa menzione nell'atto dei modi usati per ricevere la dichiarazione. L'ufficiale dello stato civile che registra l'atto di morte, lo annota su quello di nascita dei defunto. L'ufficiale di stato civile deve verificare l'esattezza della dichiarazione di cui al comma 1 e può acquisire d'ufficio eventuali documenti che ritenga necessari per provare l'inesistenza di impedimenti alla celebrazione dei matrimonio. Negli archivi di cui all'articolo 10 sono iscritte dall'ufficiale dello stato civile le dichiarazioni relative alla cittadinanza previste dalla legge. Prefetto, o chi da lui delegato, si deve recare almeno una volta ogni anno negli uffici dello stato civile compresi nella propria provincia per verificare se gli archivi sono tenuti con regolarità e con precisione. Se la morte avviene durante un viaggio ferroviario, il capo del convoglio redige un processo verbale con le dichiarazioni stabilite nel presente titolo e lo consegna al capo della stazione nella quale si effettua la prima fermata del convoglio ; il capo della stazione lo trasmette all'ufficiale dello stato civile dei luogo, competente per la sua trascrizione. Quest'ultima autorità trasmette, per la trascrizione, il decreto di concessione della cittadinanza all'ufficiale dello stato civile dei comune di residenza o di ultima residenza dell'interessato o, in mancanza, dei comune dove è iscritto o trascritto l'atto di matrimonio, ovvero del comune scelto dall'interessato medesimo. L'ufficiale dello stato civile, quando viene a conoscenza che la dichiarazione di nascita non è stata fatta neppure tardivamente, ne riferisce al procuratore della Repubblica ai fini del, promovimento dei giudizio di rettificazione. Le funzioni di ufficiale dello stato civile possono essere delegate agli impiegati di ruolo dei comune abilitati ai sensi dell'articolo 4 o al presidente della circoscrizione ovvero ad un consigliere comunale che esercita le funzioni nei quartieri o nelle frazioni, o al segretario comunale. Se l'opposizione è stata proposta da chi ne ha facoltà, per causa ammessa dalla legge, il presidente del tribunale può, con proprio decreto, ove ne sussista la opportunità, sospendere la celebrazione dei matrimonio sino a che sia stata rimossa la opposizione. Abbraccia con affetto anche Mary, poiché egli sa che è stato il suo affetto e il suo incoraggiamento a far si che Colin camminasse. Chi ha notizia che un cadavere è stato inumato o tumulato senza l'autorizzazione dell'ufficiale dello stato civile, o è stato cremato senza l'autorizzazione dei sindaco, ne deve riferire immediatamente al procuratore della Repubblica;, questi, a sua volta, dà immediata comunicazione dei fatto all'ufficiale dello stato civile se non è stato costui a riferirgliene. Nel caso di matrimonio da celebrare davanti a ministro di culto diverso da quello cattolico, l'ufficiale dello stato civile che riceve la notizia di una opposizione, dopo aver rilasciato l'autorizzazione o il nulla osta previsti dalla legge, ne dà immediata notizia al ministro medesimo. I certificati di stato civile devono contenere le generalità come per legge delle persone a cui i singoli eventi si riferiscono e gli estremi dei relativi atti. Le annotazioni disposte per legge od ordinate dall'autorità giudiziaria si eseguono per l'atto al quale si riferiscono, registrato negli archivi di cui all'articolo 10, direttamente e senza altra formalità dall'ufficiale dello stato civile di ufficio o su istanza di parte.In caso di riconoscimento di un figlio naturale, già riconosciuto dall'altro genitore, l'ufficiale dello stato civile deve darne notizia al genitore che per primo ha effettuato il riconoscimento e che non ha prestato il proprio consenso.
Gli uffici separati dello stato civile vengono istituiti o soppressi con deliberazione della giunta comunale.
Se il matrimonio è stato celebrato nonostante l'opposizione, l'ufficiale dello stato civile sospende la trascrizione del relativo, atto fino a che non sia definito il procedimento di opposizione. In tal caso l'ufficiale dello stato civile procede alla formazione tardiva dell'atto di nascita e ne dà segnalazione al procuratore della Repubblica. Ai fini della formazione dell'atto di nascita, la dichiarazione resa all'ufficiale dello stato civile è corredata da una attestazione di avvenuta nascita contenente le generalità della puerpera nonché le indicazioni dei comune, ospedale, casa di cura o altro luogo ove è avvenuta la nascita, del giorno e dell'ora della nascita e dei sesso del bambino.